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GEN
2017

Istruzione: l’arma del cambiamento. L’impegno di Amref per le donne dell’Africa

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Il 26 gennaio  2017,  l’Università degli studi Link Campus University e Amref  ospiteranno la Guerriera Masai Nice Nailantei Leng’erte.

L’evento è ideato e promosso dal Rotary Club Roma Polis.

Nice è ambasciatrice Amref  e ci racconterà la sua battaglia contro l’infibulazione e la promozione dell’istruzione femminile. La testimonianza di Nice punta ad accompagnare le donne in un sano percorso di crescita, tanto dal punto di vista sanitario, quanto educativo-culturale.

Nel mondo, secondo il nuovo rapporto Unicef, almeno 200 milioni di ragazze e bambine, 70 milioni di casi in più di quelli stimati nel 2014, hanno subito mutilazioni genitali femminili. Tra le vittime, 44 milioni non hanno più di 14 anni. 3 milioni di giovani donne sono a rischio ogni anno.

 

Si scrive “Nice”, si legge “Alternativa”. Alternativa alla tendenza a relegare l’universo femminile ai margini della società, ai matrimoni e alle gravidanze precoci che impediscono alle bambine di proseguire nella loro istruzione, alternativa a pratiche tradizionali rischiose per la salute di milioni di donne. Sfuggita a soli 9 anni alla mutilazione genitale femminile (FGM), dopo aver contribuito a salvare oltre 10.500 bambine dal “taglio”, dopo gli incontri negli USA con Bill Clinton e di recente con Barack Obama, Nice Nailantei Leng’ete, 25enne operatrice e ambasciatrice di Amref Health Africa,  torna in Italia (dal 24 al 29 ottobre) per portare il suo impegno in favore delle donne dell’Africa, portando con sé un grande sogno: l’impegno in politica, come paladina dei diritti femminili, alle elezioni del 2022 in Kenya.

Rimasta orfana di entrambi i genitori, Nice fu adottata da una zia. A nove anni riuscì a salvarsi dalla mutilazione fuggendo da casa. Unica voce fuori dal coro in una tribù dominata da uomini, Nice iniziò la sua opera di sensibilizzazione sui pericolosi effetti delle mutilazioni genitali presso gli anziani della tribù e presso i Moran, i giovani guerrieri destinati a sposare le bambine e le ragazze dei villaggi Maasai. Nel 2008 i capi del suo villaggio la scelsero come educatrice di comunità. Da quel momento, il suo impegno per la difesa delle bambine e delle ragazze da mutilazioni e matrimoni precoci, per la promozione dell’istruzione femminile, è stato quotidiano. Lo scorso agosto, dopo aver partecipato alla borsa di studio “Mandela Washington” per Giovani Leader Africani, Nice ha anche preso parte ad un evento presieduto dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

 

da:

https://www.amref.it/2016_10_19_Mutilazioni_in_Italia_Nice_ambasciatrice_mondiale_di_Amref

 

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